Affitti brevi a Firenze: cosa cambia con il nuovo regolamento (e come evitare multe salate)

Avviare (o continuare) un'attività di affitti brevi a Firenze sarà un po’ più complicato. Ma anche più chiaro. Il Comune ha appena presentato il nuovo regolamento sulle locazioni turistiche brevi: un insieme di norme…

Easybnb17 aprile 2025

Avviare (o continuare) un'attività di affitti brevi a Firenze sarà un po’ più complicato. Ma anche più chiaro.

Il Comune ha appena presentato il nuovo regolamento sulle locazioni turistiche brevi: un insieme di norme, controlli e vincoli pensato per rendere il turismo più sostenibile e, diciamocelo, anche per fare pulizia tra chi lavora in modo professionale e chi improvvisa.

Vediamo insieme cosa prevede questo regolamento e cosa devi fare per non rischiare multe da 1.000 a 10.000 euro.

📏 Superfici minime: addio alle case formato bonsai

Se pensavi di affittare un monolocale da 20 mq nel cuore di Firenze, dovrai rivedere i tuoi piani. Il regolamento impone:

In centro storico, poi, è vietato frazionare case sotto i 50 mq fin dal 2015. Quindi: controlla la planimetria prima di mettere l'annuncio online.

Locazioni turistiche a Firenze

🚫 Stop alle nuove autorizzazioni nell’area Unesco

Se il tuo appartamento si trova in area Unesco, sappi che è stato bloccato il rilascio di nuove autorizzazioni.

Chi già operava nel 2024 può dormire (relativamente) tranquillo: c'è una deroga triennale. Ma se pensavi di entrare ora nel mercato, sarà dura.

🔍 Controlli a tappeto sugli affitti brevi e multe salate

Una task force della polizia municipale controllerà se le locazioni rispettano le regole. E le sanzioni non sono simboliche:

E no, non vale dire “non lo sapevo”. Sarà tutto registrato nel nuovo registro comunale delle locazioni turistiche, con autorizzazioni valide 5 anni e non trasferibili: se vendi la casa, decade anche l’autorizzazione.

🔐 Norme di sicurezza (vere)

Non bastano più le istruzioni per la macchinetta del caffè: serve molto di più. Ogni alloggio dovrà avere:

Se non li hai, meglio correre ai ripari.

♻️ Obblighi ambientali e comportamentali

Il regolamento prevede anche una serie di obblighi informativi:

Sì, devi spiegare anche dove buttare le bottiglie di vino. Ma almeno eviti lamentele e brutte recensioni.

🧠 Analisi e monitoraggio dal mondo accademico

Il Comune ha avviato una collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma per monitorare l'efficacia del regolamento e studiarne gli effetti. Obiettivo: trovare l’equilibrio tra residenza e turismo.

Ad oggi, i numeri fanno impressione: in centro storico ci sono quasi 3 posti letto turistici per ogni residente.

🏁 Cosa fare adesso?

Ecco una checklist veloce:

✅ Controlla la metratura della tua struttura.

✅ Verifica che abbia i requisiti igienico-sanitari e di sicurezza.

✅ Assicurati che sia in una zona in cui è ancora possibile affittare.

✅ Prepara tutta la documentazione per il registro comunale.

✅ Allestisci l’alloggio con istruzioni, dispositivi e vademecum.

Se hai dei dubbi, non improvvisare: contatta un professionista o una realtà come Easybnb per evitare problemi.

💡 Considerazioni finali

Il messaggio del Comune è chiaro: affittare sì, ma con regole precise. Chi vuole fare le cose per bene potrà continuare a lavorare. Ma chi pensava di guadagnare senza rispettare le regole… dovrà cambiare mestiere (o pagare multe salate).

Noi di Easybnb siamo già al lavoro per aggiornare tutte le strutture che gestiamo e aiutare i nuovi host a mettersi in regola, senza stress.

Hai una casa a Firenze e non sai come muoverti? Scrivici, ci pensiamo noi.

Gestisci case in affitto breve? Easybnb fa prezzi, pulizie, check-in e fatture al posto tuo — oppure pensiamo a tutto noi con la gestione completa.
Provalo gratis · Parla con un consulente