Il recente report della FIAIP (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali) ha lanciato un messaggio chiaro: gli affitti brevi in crisi sono un problema e le locazioni lunghe non decollano.
Questa dinamica sta creando confusione e incertezza tra i proprietari di seconde case, tuttavia chi saprà adattarsi e innovare potrà sfruttare il momento per differenziarsi e guadagnare terreno nel mercato.
La trasformazione è non solo possibile ma anche strategicamente vantaggiosa. Vediamo perché.
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Il contesto del 2025: meno affitti brevi ma più contratti transitori 📉
Secondo il report FIAIP Monitora Italia Turistico, il comparto delle locazioni turistiche brevi ha subito una flessione significativa durante l'inverno 2024-2025, con un calo del 4% nei contratti rispetto all'anno precedente. Le cause sono principalmente due:
- Nuove normative e obblighi più stringenti introdotti dal 1° gennaio 2025.
- Crescente pressione da parte di alcuni comuni, come Firenze e Venezia, che vedono negli affitti brevi la causa della crisi abitativa.
A fronte di questa tendenza ci si sarebbe potuti aspettare un ritorno massiccio alle locazioni lunghe. Invece ciò non è accaduto. L'unico segmento in crescita è quello delle locazioni transitorie, aumentate del +52% rispetto all'anno precedente.
E allora cosa possono fare i proprietari?
Qui entra in gioco la gestione professionale di un partner che aiuta a navigare la complessità del mercato offrendo flessibilità, supporto normativo e ottimizzazione degli introiti.

Gli affitti brevi in crisi non sono un dramma (ma serve cambiare strategia) 🔄
Il dato chiave da non ignorare è che gli affitti brevi non sono scomparsi. La stagione estiva 2024 ha visto un +9% di contratti turistici, trainati soprattutto dai turisti stranieri e un aumento medio dei canoni del +6%. Il problema non è la domanda ma l'offerta che si sta ritirando, frenata da regole complesse e incertezza.
In questo contesto di affitti brevi in crisi, dunque, chi si affida a un servizio professionale può:
- Garantire conformità normativa (Codice Identificativo Nazionale, adempimenti locali, comunicazioni obbligatorie).
- Selezionare ospiti affidabili riducendo i rischi.
- Gestire il pricing dinamico per massimizzare i rendimenti anche in periodi di domanda altalenante.
- Offrire esperienze personalizzate che fidelizzano gli ospiti.
In un mercato che si restringe, perciò, chi resta sul campo con competenza e trasparenza ottiene più visibilità e più prenotazioni.
Differenziarsi adesso per dominare il mercato domani 🏆
Nel 2024 solo il 25% degli acquisti di seconde case è stato destinato alla locazione, con un evidente disinteresse per il lungo termine. Questo perché:
- I proprietari temono la morosità.
- Temono di non rientrare in possesso del proprio immobile.
- Mancano garanzie e tutele efficaci.
Gli affitti brevi, al contrario, permettono:
✔️ Pagamenti garantiti prima dell'ingresso
✔️ Permanenze brevi e gestibili
✔️ Massima flessibilità di calendario
Con un supporto professionale tutto questo è automatizzato e ottimizzato. La differenza tra un affitto stressante e uno profittevole, nel 2025, è proprio avere un alleato esperto al proprio fianco.
Olimpiadi, turisti stranieri e rendimenti ancora alti: ecco dove puntare 🎯
Il report FIAIP sugli affitti brevi in crisi evidenzia anche segnali incoraggianti per l'estate 2025:
- Le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 iniziano già a generare flussi turistici nei territori coinvolti (Lombardia e Veneto).
- I rendimenti degli affitti brevi in crisi, nonostante la flessione, restano tra il 6% e il 9% in estate e tra il 5% e l'8% in inverno.
- Le città d'arte come Firenze, Roma e Venezia mantengono una domanda altissima.
Chi saprà farsi trovare pronto, evitando l'improvvisazione e affidandosi a una gestione professionale, potrà ottenere risultati molto superiori alla media.
La risposta concreta al caos normativo e al calo dell'offerta ✅
Se è vero che gli affitti brevi sono in crisi, è altrettanto vero che non c'è mai stato un momento migliore. La confusione normativa sta facendo arretrare molti proprietari. Ma chi non si fa prendere dal panico può:
- Rimanere sul mercato senza violare la legge
- Automatizzare ogni fase dell'affitto
- Aumentare l'occupazione anche fuori stagione
- Ottenere una gestione trasparente e redditizia
🔚 Vuoi distinguerti nel mercato degli affitti brevi? Contatta Easybnb oggi stesso e trasforma la crisi in un vantaggio competitivo.
