La city tax non va in fattura. E quasi nessuno lo sa.
È un incasso in nome e per conto del Comune, non un tuo ricavo. Metterla dentro l'imponibile è l'errore più comune che vediamo.
Prezzi, check-in, chiavi, fatture e risposte agli ospiti: il lavoro noioso lo fa il software. A te resta la domanda che conta — quanto sto guadagnando davvero? — e per la prima volta hai la risposta.
29€ a casa al mese, tutto incluso. Nessuna carta per registrarti.
Arriva una prenotazione e il resto va da sé: prezzo, check-in, chiavi e fattura in automatico. La risposta all’ospite te la prepariamo — la invii tu.
Non te le raccontiamo. Guarda cosa succede da solo mentre tu fai altro.
Finito il soggiorno, la fattura parte all'Agenzia delle Entrate senza che tu apra niente. Tu la ritrovi già emessa.
Entrate meno uscite, casa per casa, con l'IVA già messa da parte. L'utile netto vero, non il fatturato che ti illude.
Il motore guarda l'anno scorso, il mercato e quanto stai riempiendo, e alza o abbassa. Tu decidi solo quanto essere aggressivo.
Integrazione nativa con Nuki: a ogni ospite un codice nuovo, che funziona dal suo check-in al suo check-out. Poi muore da solo.
L'ospite fotografa il documento e si fa un selfie. Il software confronta il volto e registra tutto. Tu non ti alzi dal divano.
L'AI legge la domanda, conosce la casa e la prenotazione, e ti prepara la risposta pronta. Tu leggi e mandi.
Chi pulisce timbra dal telefono. Ore, paga e ricevuta escono già fatte, e non litighi più su quante ore erano.
Se un giorno gestisci per conto terzi: contratti col proprietario e rendiconto automatico, già dentro. Senza cambiare software.
Easybnb gestisce case in affitto breve tutti i giorni, da anni. Questo software è quello che usiamo noi: ogni funzione esiste perché una sera ci ha fatto perdere tempo, non perché stava bene in una lista. Quando lo apri, apri lo stesso pannello che apriamo noi.
È il prezzo di lancio: 29€ per festeggiare la partenza. Nessun piano da confrontare, nessuna funzione dietro un paywall, nessuna sorpresa a fine anno.
Nessuna carta per registrarti: paghi solo per le case che attivi.
I passi sono in ordine perché è l'ordine giusto: ognuno ha bisogno di quello prima.
Booking, Airbnb e gli altri entrano da soli con le prenotazioni già dentro. Non riscrivi niente a mano.
Indirizzo, camere, wi-fi, regole, serratura. È l'unica parte in cui scrivi davvero: dopo il software se le ricorda per sempre.
Prezzi, fatture, codici, risposte. Uno alla volta, quando ti fidi. Nessuno si accende alle tue spalle.
No, e non è una svista. L'AI ti scrive la risposta e te la mette lì pronta, ma parte solo quando la mandi tu. Un software che parla ai tuoi ospiti senza che tu lo sappia è un rischio, non una comodità — la maggior parte delle volte leggi e clicca Invia, in tre secondi.
No. Continuano a portarti ospiti come sempre: il software si mette in mezzo e li tiene allineati. Se poi vuoi anche prenotazioni dirette senza commissioni, c'è il motore di prenotazione, ma è una scelta tua, non una condizione.
Resta dov'è, ma smette di rincorrerti. Le fatture partono da sole e la contabilità è già in ordine: lui trova i numeri fatti invece di chiederteli a gennaio.
No. Con Nuki l'ospite ha un codice nuovo che vive solo per il suo soggiorno, ed è la cosa più comoda che ci sia. Ma se hai una porta normale il software funziona lo stesso: cambia solo che le chiavi le consegni tu.
Dipende da quanto ci stai dietro. Se una casa ti mangia le domeniche, il conto lo fai in fretta: 29€ al mese contro le ore che ci lasci. Se invece la affitti tre settimane l'anno, ti diciamo onestamente di no.
Allora non ti serve un software, ti serve noi. Easybnb gestisce case per conto dei proprietari, e ci prendiamo una percentuale sull'utile — non sul fatturato. Se i conti non tornano te lo diciamo prima.
Crei l'account, colleghi le tue case e il software inizia a lavorare. Niente demo su appuntamento, niente preventivi: ti registri e lo usi. Iscriviti ora e blocchi i 29€.
Nessuna carta per registrarti. Informativa privacy.
Normale: il 90% di chi ci scrive è fermo sulla burocrazia — che struttura aprire, CIN, SCIA, Alloggiati, tasse. Ti diciamo noi cosa ti serve e in che ordine. Rispondi a tre cose e vedi da dove cominci tu.
Nessuno ti dice l'ordine giusto, ed è lì che ci si perde. Eccolo. Ogni passo lo capisci qui e, se vuoi, ce ne occupiamo noi.
Facciamo due conti veri sulla tua casa e ti diciamo onestamente se ha senso, quanto tempo ti porta via al mese e se te la cavi da solo o è meglio darla in gestione. Senza vendertela per forza.
Il passo che spaventa di più — e da cui si parte davvero, non dalle foto. Scegliamo la forma giusta per come usi la casa (cambiano regole e tasse), vediamo se ti serve la SCIA e cosa chiede esattamente il tuo Comune.
Ti guidiamo a ottenere CIN e CIR sul portale giusto — senza il CIN non puoi nemmeno pubblicare l'annuncio — e a richiedere le credenziali Alloggiati Web alla Questura, quelle che ti servono per comunicare gli ospiti.
Creiamo l'annuncio su Booking e Airbnb e lo rendiamo efficiente sul serio: le foto e il titolo che fanno cliccare, e prezzi che si muovono con la stagione invece di restare fissi tutto l'anno — è lì che la maggior parte lascia soldi sul tavolo.
Le cose che tornano a ogni prenotazione. Ti mettiamo in regola su tutto e poi te le automatizziamo, così non ci pensi più: la comunicazione degli ospiti alla Questura entro 24h, le statistiche ISTAT, la tassa di soggiorno e il check-in — anche self check-in col codice.
Te lo diciamo a voce, quando sappiamo cosa ti serve — e la prima chiamata è gratis, quindi non stai comprando niente al buio. Scrivere una cifra qui, senza sapere se hai una casa o sei alla terza, sarebbe un numero a caso.
Nessun preventivo automatico, nessuna mail di marketing. Ti chiamiamo noi.
Quasi tutti i gestori prendono una fetta di quello che incassi, e la prendono anche quando tu, tolte le spese, non hai guadagnato niente. Noi guadagniamo solo quando guadagni tu. Muovi i cursori e guarda cosa cambia.
Scrivi l'indirizzo: calcoliamo noi prezzo e occupazione della zona, e facciamo i conti veri — spese, cedolare, e quello che ti resta in tasca.
ⓘ Stima della zona basata su prezzi e occupazione reali. Il numero definitivo te lo confermiamo dopo aver visto la casa.
Se un anno la casa rende meno, il nostro compenso scende con il tuo. Prendiamo una parte del guadagno, non del tuo incasso.
Prezzo e occupazione della zona li calcoliamo noi su prezzi reali. Le voci di spesa (pulizie, biancheria, utenze…) vengono dal nostro modello e si ricalcolano coi tuoi metri e unità.
Quasi tutti prendono una percentuale su tutto l'incasso. Noi ne prendiamo una parte solo sul guadagno vero.
Il nostro 30% + IVA è calcolato sul guadagno, non sull'incasso. Gli altri prendono il 20-28% di tutto. Se un mese la casa non rende, non ci guadagniamo neanche noi.
Stesso fatturato, diviso in tre: le tue spese, la fetta del gestore, quello che resta a te.
Chi guadagna su quanto incassi ha convenienza a riempire la casa a qualsiasi prezzo. Più notti, più commissione — anche se dopo pulizie e utenze a te resta poco. Se guadagniamo sull'utile, ogni notte svenduta la paghiamo anche noi.
Se spendi poco rispetto a quello che incassi, con noi paghi di più. Muovi i cursori e lo vedi da solo: non è un errore della pagina, è il rovescio della medaglia.
E se la tua casa non rende abbastanza, non la prendiamo: ti diciamo che ti conviene il tradizionale, il transitorio o il canone concordato — meno tasse — oppure il software a 29€ per fare da solo.
Non c'è una versione speciale per noi: usiamo quello che trovi in home, al posto tuo.
Annuncio, messaggi, problemi alle 23:00. L'AI prepara, una persona controlla e manda.
Timbrano dal telefono, sul posto. Le ore che paghi sono quelle fatte — le vedi anche tu.
Fotografa il documento, si fa un selfie, il volto viene confrontato in automatico. Nessuno consegna chiavi.
Se la tua casa non è adatta agli affitti brevi, te lo diciamo. Non facciamo perdere tempo — a te, e neanche a noi.
La portiamo al massimo e la gestiamo al 100%. Tu incassi, noi lavoriamo — e guadagniamo insieme o non guadagniamo.
Ti consigliamo il tradizionale, il transitorio o il canone concordato: paghi meno tasse e a volte guadagni pure di più. Non è una cortesia, è aritmetica.
29€ a casa al mese, lo stesso che usiamo noi. Automatizzi quasi tutto e la gestisci senza impazzire.
Ci dici dove e com'è, e ti diciamo quanto può rendere davvero — e se secondo noi non conviene, te lo diciamo prima di prenderti come cliente.
Non sono un portfolio: sono le case che gestiamo davvero, ogni giorno, con lo stesso software che ti stiamo vendendo. Prenoti qui, diretto, senza commissioni di mezzo.
Le nostre case vivono sul motore di prenotazione vero — lo stesso che diamo ai clienti. Prenoti la casa, non l'intermediario.
Non articoli scritti per Google. Cose che ci sono costate tempo o soldi, e che raccontiamo perché a te costino meno.
La commissione è l'unico prezzo che paghi senza vederlo. Con un calcolatore, metti i tuoi numeri e guarda quanto si tiene il canale in un anno.
È un incasso in nome e per conto del Comune, non un tuo ricavo. Metterla dentro l'imponibile è l'errore più comune che vediamo.
Orario di check-in, wi-fi, parcheggio. Sempre le stesse. Il punto non è rispondere veloce: è non doverlo fare.
40.000 euro incassati possono voler dire 14.000 in tasca. Ecco dove finiscono gli altri 26.000.
Non un chatbot, non un ticket, non "abbiamo preso in carico la sua richiesta". Ti scriviamo o ti chiamiamo noi.
Siamo a Roma. La consulenza la facciamo anche di persona, e la prima chiamata non la paghi — quindi se il tuo dubbio si risolve in venti minuti, si è risolto e basta.