Durante l’evento organizzato da ALBA sul mondo extra-alberghiero, uno dei momenti più importanti è stato l’intervento dell’ispettore della Polizia, che ha spiegato in modo diretto e trasparente cosa accade durante un controllo e quali sono le reali responsabilità degli host.
Spoiler: non è vero che siamo sempre “sotto attacco”.
Indice dei contenuti
📩 Comunicazioni agli alloggiati web: chi è responsabile?
Il controllo inizia da un dato chiaro: le comunicazioni dei documenti degli ospiti. Anche se deleghi ad altri la gestione del check-in, il responsabile rimani tu, se le credenziali del portale Alloggiati Web sono intestate a te.
Se stai ancora aspettando le credenziali, la legge ti permette di inviare la comunicazione via PEC al commissariato locale. Questo vale anche in caso di malfunzionamento del portale nazionale.

🕵️♂️ E se mi accertano un ritardo o una mancanza?
In quel caso, si attiva una procedura ufficiale ai sensi dell’articolo 109 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza), che ha rilevanza penale.
Gli agenti della Polizia Giudiziaria devono dimostrare:
- Chi doveva fare la comunicazione
- Perché non è stata fatta
- Se ci sono giustificazioni valide (es. problemi tecnici o deleghe formalizzate)
Quindi no, non ti arrestano al volo, ma si avvia una procedura che va motivata e documentata.
🔍 Come individuano le strutture abusive?
Domanda da un milione di euro. Ecco cosa ha risposto l’ispettore:
“Non è facile. Ma non basta dire ‘ho comunicato su Alloggiati Web’ per essere in regola. Ci sono altri indizi.”
E qui entra in gioco la diffida amministrativa, un nuovo strumento previsto per piccole irregolarità: ti danno 30 giorni per sistemare la tua posizione prima che scattino sanzioni pesanti.
👮♀️ Chi fa più controlli?
- La Polizia di Stato ha una squadra centrale, ma è sovraccarica (concerti, stadi, esplosivi…).
- La Polizia Locale è più attiva, soprattutto a Roma, perché ha più tempo e personale.
- La Guardia di Finanza entra in gioco per gli aspetti fiscali.
Ma la cosa più interessante è che questi enti collaborano tra loro. C’è una “sinapsi operativa” tra tutti: si confrontano, si scambiano informazioni e non operano in contraddizione, per dare più coerenza al sistema.
📉 L'abusivismo ci danneggia tutti
L’abbassamento dei prezzi nelle case vacanza non è solo colpa della concorrenza legale, ma anche dell’enorme offerta abusiva che inquina il mercato.
“Quando l’offerta cresce e la domanda resta stabile, i prezzi crollano. E oggi lo state vivendo tutti.”
Per questo motivo, le forze dell’ordine chiedono più controlli, ma non per colpire chi è in regola. Anzi: il loro obiettivo è proteggere gli operatori corretti e armonizzare il mercato.

👏 Un ringraziamento che cambia prospettiva
Il presidente ALBA ha chiuso con una riflessione semplice ma potente:
“Le forze dell’ordine non sono contro di noi. Sono a favore del cittadino. E il cittadino ha diritto di essere ospitato in strutture in regola.”
Quindi sì, i controlli servono. E anche se possono spaventare, sono la vera garanzia per chi lavora bene.
