Dichiarazione Imposta di Soggiorno all’Agenzia delle Entrate: guida pratica per non farsi fregare dalla burocrazia

Se gestisci una casa vacanze o un B&B, sai già quanto la burocrazia italiana riesca a complicare anche le cose più semplici. Oggi ti parlo di un adempimento poco conosciuto ma importantissimo: la dichiarazione annuale dell’Imposta di Soggiorno all’Agenzia delle Entrate.

“Ma io già faccio la dichiarazione al Comune, serve davvero anche questa?”

Sì. Anzi: ni. Ti spiego tutto.

📌 Cosa devi sapere (e nessuno ti dice)

Oltre alle classiche dichiarazioni mensili o trimestrali verso il Comune e a quella di fine anno, c’è anche un’altra cosa da fare: una dichiarazione telematica annuale sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

In teoria, se compili correttamente quella comunale, il Comune dovrebbe trasmettere i dati all’Agenzia. In pratica? Meglio non rischiare. Le sanzioni vanno dal 100% al 200% dell’imposta. Perché rischiare una multa quando puoi cavartela con 30 minuti online?

Imposta di Soggiorno cosa fare

🖥️ Come si fa la dichiarazione passo dopo passo

  • Accedi all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate
  • Cerca “Agenzia delle Entrate” su Google.
  • Clicca su Area riservata e accedi con SPID (es. PosteID).
  • Vai su Servizi > Dichiarazioni > Imposta di soggiorno
  • Seleziona “Dichiaro”, poi accetta i termini.
  • Inserisci l’anno d’imposta (es. 2024), tipo di dichiarazione (nuova), provincia e comune.

Compila i tuoi dati

  • Se è la prima volta, clicca su “Inserisci nuova struttura ricettiva”.
  • Inserisci i dati richiesti della struttura.
  • Inserisci le presenze e le tariffe
  • Specifica l’imposta applicata a notte.
  • Se il tuo Comune prevede una tariffa ridotta (es. Perugia 0,50€ dalla terza notte), inseriscila.
  • Calcola le presenze: numero di persone x numero di notti.
  • Fai lo stesso per tutte le presenze con riduzioni.
  • Compila i versamenti effettuati
  • Inserisci il totale dei versamenti, senza virgole e arrotondato all’unità.
  • Conferma e invia
  • Salva la dichiarazione, clicca su “Trasmetti” e scarica il riepilogo.

😰 Errori da evitare

  • Non aspettare l’ultimo giorno utile.
  • Non ignorare questo passaggio pensando “tanto ho già dichiarato al Comune”.
  • Non inserire virgole nei totali dei versamenti (è una trappola classica!).

✅ Perché farlo (anche se nessuno te lo dice chiaramente)

Perché in Italia, quando la normativa è ambigua, meglio stare sul sicuro. E perché 30 minuti oggi possono salvarti da multe salate domani.

🔧 Hai bisogno di aiuto?

Se vuoi essere seguito passo-passo o preferisci delegare, Easybnb è qui per questo. Aiutiamo ogni giorno host come te a gestire anche queste scocciature burocratiche, così puoi pensare solo a far brillare la tua struttura.

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