Il self check-in è comodo, veloce, moderno.
Ma è anche legale?
Negli ultimi mesi sono girate tante voci: “non si può più fare”, “bisogna tornare al check-in di persona”, “ora arrivano le multe”.
Ma qual è la verità? Ce lo siamo fatti spiegare direttamente da chi i controlli li fa davvero: Polizia Locale, Guardia di Finanza e forze dell’ordine presenti all’evento ALBA "Extralberghiero e gestione responsabile".
Indice dei contenuti
⚖️ La legge parla chiaro: non è il self check-in il problema
Partiamo da un punto fondamentale:
❗ Il self check-in non è vietato.
Nessuna legge obbliga l’host a essere fisicamente presente per aprire la porta o consegnare la chiave. Puoi tranquillamente usare codici, cassettine, smart lock, video esplicativi o PIN via WhatsApp.
Ma c’è un dettaglio che fa tutta la differenza.

👁 L’identificazione dell’ospite deve avvenire fisicamente
Secondo l’art. 109 del T.U.L.P.S., gli host devono identificare l’ospite al momento dell’ingresso nella struttura.
E qui sta il punto: "identificare" non significa "farsi mandare la foto del documento su WhatsApp", ma verificare il documento dal vivo, in presenza o in video, prima dell’ingresso.
Quindi:
✅ Puoi usare il self check-in
❌ Non puoi saltare l’identificazione reale dell’ospite
📲 Ma se uso software come Octorate, Vik, Turist Check-in?
Ottimi strumenti, ma non ti esonerano dal controllo fisico.
La verifica tramite software, da sola, non è sufficiente a livello normativo.
Serve una persona che guardi il documento (dal vivo o in videochiamata) e possa confermare che l’ospite sia effettivamente chi dice di essere.
👮♂️ Cosa succede se non rispetto questa regola?
Se durante un controllo risulta che non c’è stata una vera identificazione:
- Rischi una sanzione penale (art. 109 TULPS)
- L’attività può essere considerata abusiva
- L’ospite potrebbe non essere tracciabile, e questo ha implicazioni anche di sicurezza
Ecco perché le forze dell’ordine hanno chiarito che non è il codice della porta il problema, ma la mancanza di controllo.
🧠 Soluzione Easybnb: self check-in sì, ma… intelligente
Noi consigliamo questo approccio:
✅ Self check-in con PIN o codice via WhatsApp
🛂 Videochiamata obbligatoria per verificare i documenti prima dell’arrivo
📩 Invio dei documenti e registrazione nel portale Alloggiati Web
Facile, sicuro e 100% in regola.
💬 Messaggio tipo da inviare agli ospiti
“Gentile ospite, per garantire la sicurezza e rispettare la normativa italiana, è obbligatorio un breve controllo dei documenti prima dell'ingresso. Può inviarci i documenti in anticipo, ma sarà necessario mostrarli anche in videochiamata al momento dell’arrivo. In seguito riceverà i codici per entrare in autonomia. Grazie per la collaborazione!”

📌 In conclusione
🔓 Il self check-in si può fare
👁 Ma serve una persona che verifichi il documento in modo reale
🧠 Automazione e legalità possono convivere, basta farlo nel modo giusto
Hai dubbi su come organizzare tutto in modo automatico ma legale?
Scrivici: Easybnb ti aiuta a impostare un self check-in sicuro, efficiente e a norma di legge.
