Videosorveglianza in albergo: attenzione a non finire nei guai

Un albergo ha ricevuto una multa da 40.000 euro per aver installato telecamere in modo scorretto. Non si tratta solo di una svista: parliamo di una vera e propria violazione delle norme sulla privacy, che può costare cara.

Vediamo cosa è successo e cosa bisogna fare per non commettere lo stesso errore.

Cosa è successo?

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato un hotel che aveva installato telecamere in aree riservate ai dipendenti e ai clienti (come spogliatoi) senza rispettare le regole previste dallo Statuto dei Lavoratori e dal GDPR.

Durante i controlli, la Guardia di Finanza ha scoperto che:

  • Non era stata fornita un’informativa adeguata.
  • Non c’era nessun accordo sindacale né autorizzazione da parte dell’Ispettorato del Lavoro.
  • Le telecamere riprendevano anche il sistema di rilevazione delle presenze del personale.
  • Alcune erano nascoste e puntate verso gli spogliatoi: aree dove la privacy dev’essere massima.
Telecamere di videosorveglianza per hotel

Perché è un problema?

Le aree come gli spogliatoi sono considerate spazi ad alta aspettativa di riservatezza. Qui la videosorveglianza è quasi sempre vietata, a meno che non siano adottate misure tecniche che impediscano le riprese delle persone mentre si cambiano o si trovano in situazioni intime.

Inoltre, riprendere direttamente i dipendenti mentre “timbano il cartellino” è considerato un controllo sistematico e non autorizzato della loro attività. E questo è vietato dalla legge.

Cosa prevede la legge?

Secondo l’articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori:

  • Le telecamere possono essere usate solo per motivi organizzativi, di sicurezza o per la tutela del patrimonio.
  • La loro installazione va concordata con i sindacati o autorizzata dall’Ispettorato del Lavoro, se non ci sono rappresentanze interne.

Il GDPR, inoltre, impone il principio di minimizzazione: puoi raccogliere solo i dati davvero necessari. Se puoi proteggere il tuo patrimonio senza riprendere le persone, devi farlo.

Come evitare sanzioni?

Ecco 4 consigli pratici per gli albergatori:

  1. Fai una valutazione preventiva: davvero serve una telecamera in quell’area? A cosa ti serve? Hai alternative meno invasive?
  2. Informa il personale e i clienti con cartelli ben visibili e un’informativa dettagliata.
  3. Evita sempre spogliatoi e aree sensibili. Se non puoi evitarlo, usa accorgimenti tecnici che impediscano le riprese delle persone.
  4. Chiedi l’autorizzazione all’Ispettorato del Lavoro se le telecamere possono riprendere i dipendenti mentre lavorano.

Conclusione

Installare un sistema di videosorveglianza può sembrare una scelta saggia per proteggere la propria attività, ma se fatto male può trasformarsi in un boomerang. Rispetta la privacy di clienti e lavoratori e non avrai problemi.

©Copyright Easybnb S.r.l.s. Ciampino (RM) Via delle pantanelle 10 | P.IVA 13614581000- | Archivio ufficiale della CCIAA
Capitale sociale €500,00 | PEC: easybnb@pec.linet.it
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram