Come ottenere il CIR: novità 2024 per gli affitti brevi ????

Il 2024 segna un cambiamento importante per i proprietari di immobili che affittano a breve termine in Italia e tra le novità principali c'è il nuovo processo per ottenere il CIR (Codice Identificativo Regionale). Ora è obbligatorio per chi affitta tramite piattaforme come Airbnb, Booking e simili. 

In questo articolo, dunque, vedremo insieme cosa cambia, come ottenere il CIR, a cosa serve e quali sono le nuove regole da rispettare, parlando anche delle possibili conseguenze del mancato adempimento o di una gestione scorretta dell’annuncio.

Come ottenere il CIR nel 2024 ????

Il processo per ottenere il CIR è cambiato rispetto al passato. Prima la procedura prevedeva di accedere al sito del Comune di riferimento e inviare una richiesta via email compilando un modulo. Questo sistema era più macchinoso e richiedeva tempi di attesa prolungati.

Avevamo preparato un video passo-passo per spiegare tutto nel dettaglio.

La novità del 2024 però semplifica notevolmente l'iter. Adesso per ottenere il CIR basta collegarsi al sito regionale che si occupa di turismo, con l’indirizzo che è diverso per ogni Regione. Vediamo un esempio concreto.

  • Per la Regione Lazio il sito da utilizzare è https://lazioturismo.ross1000.it. Qui si può completare la registrazione e ottenere il CIR immediatamente.
  • Per la Regione Sardegna il portale corrispondente è https://sardegnaturismo.ross1000.it. Anche qui la registrazione è veloce e il CIR viene inviato via email subito dopo l’invio del modulo.

Lo stesso processo si applica a tutte le Regioni italiane, ciascuna con il proprio portale dedicato. Basta cercare su Google il nome della Regione e aggiungere “turismo ros1000" per trovare il sito esatto dove procedere con la richiesta del CIR. In alternativa puoi digitare direttamente nella barra l’indirizzo composto dal nome della Regione seguito (senza spazi) da turismo.ross1000.it proprio come negli esempi sopra indicati. 

Una volta effettuata la registrazione e compilato il modulo online, come ti abbiamo mostrato nei nostri video tutorial su YouTube, il CIR viene rilasciato automaticamente e inviato via email.

vecchia procedura su come ottenere il Cir

Cosa cambia e come ottenere il CIR nel 2024 ????

La procedura è sempre affidata alla competenza regionale ma adesso si tratta di un iter standardizzato. Le differenze principali rispetto agli anni precedenti includono i seguenti aspetti. 

  • Centralizzazione del processo: Non sarà più necessario contattare il Comune via email, ma basterà accedere ai portali regionali che sono più snelli e intuitivi.
  • Velocità di rilascio: Il CIR viene emesso quasi immediatamente dopo la registrazione online senza lunghe attese.
  • Unificazione del sistema: Le piattaforme regionali sono ora standardizzate e integrate, rendendo più semplice e rapido l'ottenimento del CIR.

Queste novità mirano a facilitare gli adempimenti dei proprietari, riducendo il tempo e la complessità delle procedure burocratiche.

A cosa serve il CIR? ????

Sapere come ottenere il CIR per strutture ricettive e rispettare la procedura serve soprattutto per garantire trasparenza e legalità degli affitti brevi in Italia. Dal 2024 il codice sarà necessario per una serie di aspetti rilevanti. 

  1. Identificare l'immobile: Il CIR permette di identificare in modo univoco la proprietà all'interno dei registri regionali, contribuendo a combattere l'abusivismo nel settore degli affitti brevi.
  2. Verificare la conformità dell'annuncio: Le piattaforme come Airbnb o Booking richiedono l'inserimento del CIR negli annunci, garantendo che l'immobile sia in regola con le normative locali.
  3. Tutela per i proprietari e gli ospiti: L’esposizione del CIR rappresenta una garanzia per i viaggiatori, che possono essere sicuri di affittare una proprietà legale e conforme alle leggi.
  4. Sanzioni per chi non è in regola: Dal 2024 non avere il CIR comporterà sanzioni molto più elevate rispetto al passato. I proprietari rischiano multe e la sospensione degli annunci online, non inserendo il codice nelle piattaforme.

Benché le novità di cui parlano maggiormente i media siano quelle relative al CIN (il codice nazionale), devi considerare che anche il CIR è un obbligo. Non confondere le due sigle e segui i consigli contenuti in questo articolo continuando con la lettura. 

Per saperne di più, visiona tutte le guide pratiche di Easybnb e scopri come affrontare al meglio gli adempimenti per la tua casa vacanze.

Come usare il CIR una volta ottenuto? ????️

Dopo aver ottenuto il CIR, è fondamentale inserirlo in tutti gli annunci relativi all'immobile su piattaforme come Airbnb, Booking, Expedia e altre. Senza il CIR, infatti, le piattaforme potrebbero bloccare la pubblicazione dell’annuncio o limitarne la visibilità.

Consigli su come ottenere il CIR e perché agire subito ????

Il CIR non è solo una formalità burocratica ma un’opportunità per migliorare il tuo business di affitti brevi: inserendo il CIR nei tuoi annunci, trasmetterai fiducia e professionalità ai potenziali ospiti. Gli annunci che espongono il CIR, dunque, avranno maggiore visibilità sui portali di affitto poiché sono conformi alle normative. Agire ora e sapere come ottenere il CIR ti permetterà di evitare problemi legali e sanzioni, garantendo che il tuo immobile sia sempre in regola.

Oltre a capire come ottenere il CIR, è importante utilizzarlo per migliorare il tuo business. Inserisci il CIR nel tuo annuncio per dimostrare trasparenza e professionalità ai potenziali ospiti. Usa il CIR come leva di marketing, sottolineando che il tuo alloggio rispetta tutte le normative, a differenza di altri immobili che potrebbero non essere in regola. Tieni d’occhio eventuali cambiamenti normativi per essere sempre aggiornato e prevenire sanzioni.

Cosa succede se non si ottiene il CIR? ⚠️

La mancata esposizione del CIR nel 2024 comporta diverse conseguenze, che possono includere multe salate. Come già accennato, le sanzioni possono essere severe per le irregolarità più gravi. Piattaforme come Airbnb e Booking potrebbero rimuovere automaticamente gli annunci sprovvisti di CIR, riducendo drasticamente la visibilità del tuo alloggio. Gli ospiti, inoltre, sono sempre più attenti alla legalità degli alloggi e potrebbero segnalare annunci che non espongono il CIR, con conseguenti verifiche da parte del portale di prenotazione e delle autorità.

Con l'aiuto di Easybnb sapere come ottenere il CIR è più semplice che mai ????

Grazie alle novità del 2024, la procedura su come ottenere il CIR è molto più rapida e diretta rispetto agli anni precedenti. Con pochi clic sul portale regionale di riferimento, puoi ricevere il tuo CIR e iniziare a sfruttare al meglio le opportunità del mercato degli affitti brevi, assicurandoti che la tua proprietà sia legale e conforme alle normative.

Non perdere l'occasione di semplificare la gestione dei tuoi affitti brevi: visita il sito della tua Regione e ottieni subito il tuo CIR! 

Per ulteriori dettagli e supporto, il team di Easybnb è sempre a disposizione per assisterti.

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