Il settore degli affitti brevi in Italia è in continua evoluzione e con il 2024 sono arrivate importanti novità in merito alla procedura di iscrizione ISTAT per affitti brevi.
I cambiamenti mirano a semplificare e centralizzare la raccolta dei dati statistici, snellendo le operazioni per i proprietari e gestori di case vacanza. In questo articolo esamineremo cosa cambia, come registrarsi e come funzionerà il nuovo sistema.
Indice dei Contenuti
Novità 2024 nelle procedure di iscrizione ISTAT per affitti brevi ????️
Fino al 2023 l'iscrizione ISTAT per affitti brevi prevedeva un sistema regionale che richiedeva l'invio manuale dei dati attraverso email o portali locali. A partire dal 2024 questa procedura diventa più semplice e centralizzata.
Il cambiamento principale riguarda la creazione di un unico portale nazionale, ross1000.it, attraverso il quale i gestori di affitti brevi potranno iscrivere le proprie strutture, indipendentemente dalla regione in cui operano.
Ecco le principali novità:
- Centralizzazione del sistema: Il nuovo portale ross1000.it sarà il punto di riferimento per l'intera nazione eliminando le vecchie procedure regionali. Sarà comunque garantita la suddivisione per regione, ma tutto passerà attraverso questa piattaforma comune.
- Processo automatizzato: Con la nuova iscrizione, le informazioni relative agli ospiti e all'occupazione delle strutture saranno inviate in modo automatico all'ISTAT tramite il modulo disponibile sul portale. Questo renderà il sistema più veloce e ridurrà la possibilità di errori.
- Un modulo unico per il CIR e l'ISTAT: A partire dal 2024, la registrazione al Codice Identificativo Regionale (CIR) e all'ISTAT avverrà attraverso lo stesso modulo su ross1000.it, semplificando la procedura e riducendo il numero di documenti da gestire.
Questi cambiamenti nascono dall’esigenza di migliorare il monitoraggio del settore degli affitti brevi in Italia, facilitando allo stesso tempo la vita dei proprietari e dei gestori.

Come iscriversi all’ISTAT con il nuovo metodo ????
Il processo di registrazione all'ISTAT per affitti brevi sarà più semplice rispetto al passato. Tutto avverrà tramite il portale ross1000.it, che permetterà l'iscrizione sia al CIR che all'ISTAT con un'unica procedura. Vediamo nel dettaglio come funziona.
- Accedi al portale ross1000.it: Ogni gestore dovrà registrarsi sulla piattaforma ross1000.it, selezionando la regione in cui si trova la struttura ricettiva e inserendola nell’indirizzo in questo modo [nome regione]turismo.ross1000.it ad esempio https://lazioturismo.ross1000.it sostituendo il nome della regione corrispondente per chi vuole registrare una struttura in un’altra regione.
- Compila il modulo: Il modulo richiederà di inserire le informazioni principali della struttura, tra cui nome della struttura, indirizzo, numero di posti letto, codice fiscale o partita IVA del proprietario, tipo di alloggio (appartamento, casa vacanze, B&B, ecc.)
- Invio dei dati ospiti: Dopo l'iscrizione dovrai inserire i dati relativi agli ospiti, come prenotazioni, arrivi e partenze. Il sistema invierà automaticamente queste informazioni all'ISTAT.
- Ricezione del CIR e conferma dell’iscrizione ISTAT: Al termine della registrazione, otterrai il Codice Identificativo Regionale (CIR) e la conferma della tua iscrizione all'ISTAT compilando le relative sezioni.
L'iscrizione al sistema deve avvenire prima di iniziare a ospitare i turisti e sarà necessario inviare periodicamente (in genere ogni mese) i dati relativi agli ospiti e all'occupazione.
Come funzionerà il nuovo sistema di iscrizione ISTATper affitti brevi nel 2024 ????️
Una delle principali novità del 2024 è l'integrazione tra il sistema ISTAT e il CIR attraverso il portale ross1000.it, che semplificherà notevolmente il processo per i gestori di affitti brevi. Facciamo un riepilogo delle evoluzioni positive che caratterizzano la procedura.
- Sistema centralizzato e nazionale: Mentre in passato ogni regione gestiva separatamente la registrazione delle strutture, ora il sistema sarà unificato a livello nazionale. Questo significa che, anche se operi in più regioni, potrai gestire tutto tramite un'unica piattaforma.
- Comunicazione automatica dei dati: Una volta registrato, i dati sugli ospiti saranno trasmessi automaticamente all'ISTAT, senza bisogno di inviarli manualmente via email come avveniva in passato. Questo non solo rende la procedura più efficiente, ma riduce anche la possibilità di errori o omissioni.
- Meno burocrazia, più efficienza: Il nuovo sistema mira a ridurre la complessità amministrativa, rendendo la vita dei gestori più facile e permettendo loro di concentrarsi sulla gestione operativa delle strutture piuttosto che sulla burocrazia.
Le modifiche, dunque, vanno nell’ottica della semplificazione e sono da considerare come un passo avanti significativo, benché si tratti più o meno dei medesimi step da seguire.
Differenze rispetto alla vecchia procedura ????
Come già anticipato, prima del 2024 il processo di iscrizione ISTAT per affitti brevi richiedeva l'invio dei dati tramite email o attraverso portali regionali dedicati. Questo comportava alcune difficoltà come l’invio manuale dei dati. I gestori pertanto dovevano inviare periodicamente i dati via email, elemento che poteva essere soggetto a errori o ritardi.
L’altro aspetto negativo era la mancanza di uniformità poiché ogni regione aveva il proprio sistema (e procedure diverse), creando confusione per chi operava in più regioni. C’erano anche tempi di attesa più lunghi. Infatti la comunicazione dei dati poteva richiedere giorni e spesso i gestori non ricevevano conferme immediate.
Con le nuove normative del 2024, tutte queste problematiche saranno risolte grazie all'automazione e alla centralizzazione del sistema.
Vantaggi del nuovo sistema ISTAT per affitti brevi ????
Il nuovo sistema porta con sé numerosi vantaggi per chi gestisce alloggi turistici destinati agli affitti brevi.
- Maggiore trasparenza: La centralizzazione dei dati permette un controllo più accurato del flusso turistico, favorendo la trasparenza del settore.
- Processo più snello: Grazie all’automazione, inviare i dati sarà semplice e veloce, senza dover perdere tempo in procedure burocratiche complesse.
- Risparmio di tempo: Non sarà più necessario gestire manualmente ogni singola registrazione e invio dei dati.
- Un portale per tutto: Anche chi gestisce più immobili in diverse regioni potrà fare tutto tramite un’unica piattaforma.
Stavolta, per fortuna, non parliamo di un cambiamto che rende il processo più farraginoso ma di una vera e propria sburocratizzazione parziale. Resta tuttavia l’obbligo di seguire la procedura per ottenere il CIR e iscriversi all’Istituto di Statistica.
FAQ sull’iscrizione ISTAT per affitti brevi nel 2024 ????
1. Devo iscrivermi all'ISTAT se affitto solo occasionalmente?
Sì, se affitti un immobile per brevi periodi, sei comunque tenuto a iscriverti all'ISTAT e inviare i dati relativi agli ospiti. Il nuovo sistema è progettato per semplificare questo processo anche per chi affitta in modo non continuativo.
2. Il CIR è obbligatorio anche nel 2024?
Sì, il Codice Identificativo Regionale (CIR) rimane obbligatorio e sarà ottenibile contestualmente all'iscrizione ISTAT tramite il portale ross1000.it.
3. Devo inviare i dati degli ospiti manualmente?
No, il nuovo sistema invierà automaticamente i dati relativi agli ospiti all'ISTAT, rendendo il processo molto più semplice.
Prossimi passi nel business degli affitti brevi ????
Con le novità del 2024 l'iscrizione ISTAT per affitti brevi diventerà più semplice ed efficiente. Il passaggio a un sistema centralizzato e automatizzato renderà la gestione dei dati più rapida, permettendo ai gestori di concentrarsi sulle attività operative senza doversi preoccupare della burocrazia.
