Ross1000 e ISTAT: la comunicazione statistica affitti brevi

Oltre alla Questura, molte Regioni chiedono i dati statistici sui movimenti turistici tramite Ross1000. Ecco cos'è, chi la deve fare e come gestirla senza fatica.

Easybnb15 agosto 2026

Quando parliamo di adempimenti per gli affitti brevi, quasi tutti pensano subito ad Alloggiati Web. Ma c'è un secondo obbligo che molti host scoprono in ritardo: la comunicazione statistica dei flussi turistici, che in gran parte d'Italia passa dalla piattaforma Ross1000 e confluisce nelle rilevazioni ISTAT. Non è la stessa cosa della Questura, non ha le stesse scadenze e serve a uno scopo diverso. Capirla bene ti evita richiami dalla Regione e conteggi sbagliati. Vediamola in modo semplice.

A cosa serve la comunicazione statistica

Mentre Alloggiati Web ha finalità di pubblica sicurezza, la comunicazione statistica serve a misurare il movimento turistico: quanti arrivi, quante presenze, da quali Paesi provengono gli ospiti. Questi dati alimentano le statistiche ufficiali sul turismo che Regioni e ISTAT usano per programmare politiche e servizi. In pratica dichiari quante persone hanno soggiornato e per quante notti, in forma aggregata. Non è un adempimento fiscale né di sicurezza: è statistica. Ma resta un obbligo, e come tale va rispettato.

Cos'è Ross1000

Ross1000 è il sistema informativo usato da molte Regioni italiane per raccogliere questi dati dalle strutture ricettive. Il nome deriva da «Rilevazione Ottimizzata delle Statistiche del Settore». Non tutte le Regioni lo adottano allo stesso modo: alcune usano Ross1000, altre hanno portali propri, altre ancora si appoggiano a sistemi regionali dedicati. Per questo la prima cosa da fare è verificare quale piattaforma richiede la tua Regione o Provincia. La logica di fondo però è simile ovunque: comunicare periodicamente arrivi e presenze della tua struttura.

Chi deve farla e come si distingue dagli altri obblighi

L'obbligo ricade sul gestore della struttura ricettiva, esattamente come per Alloggiati Web. È utile tenere ben separati i tre adempimenti che spesso si confondono. La comunicazione alla Questura riguarda le generalità dei singoli ospiti e ha finalità di sicurezza. La comunicazione statistica riguarda i numeri aggregati di arrivi e presenze e ha finalità statistiche. La tassa di soggiorno è invece un tributo comunale che incassi dagli ospiti e versi al Comune. Sono tre binari distinti: portali diversi, scadenze diverse, sanzioni diverse. Confonderli è l'errore più comune tra chi inizia.

Ogni quanto va inviata

Le tempistiche dipendono dalla Regione. In molti casi la rilevazione è mensile, con l'obbligo di comunicare i movimenti (arrivi e presenze, oppure il segnale di «nessun movimento») entro una certa data del mese successivo. Alcune Regioni chiedono anche la comunicazione giornaliera o quasi in tempo reale dei movimenti. Attenzione a un punto spesso trascurato: in molti sistemi devi comunicare anche i mesi in cui non hai avuto ospiti, indicando lo «zero presenze». Saltare la comunicazione perché «tanto non ho avuto nessuno» è un errore che può generare solleciti. Verifica sempre le regole aggiornate della tua Regione.

Come gestire i conteggi senza sbagliare

Il cuore della comunicazione statistica sono due numeri: gli arrivi (quante persone sono entrate) e le presenze (il totale delle notti dormite da tutte le persone). Un ospite che resta tre notti conta come un arrivo e tre presenze. Bisogna poi distinguere per Paese di provenienza e, a volte, per fascia d'età. Fare questi conti a mano su un foglio è faticoso e prono a errori, soprattutto se gestisci più case con soggiorni sovrapposti. Un gestionale che conosce già date, numero di ospiti e provenienza può calcolare arrivi e presenze in automatico e preparare l'invio verso la piattaforma regionale, riducendo il margine di errore.

Cosa succede se sbagli o dimentichi

Le Regioni possono prevedere sanzioni amministrative per la mancata o tardiva comunicazione statistica. Anche se l'importo spesso è inferiore rispetto ad altri adempimenti, i solleciti sono fastidiosi e le omissioni ripetute non fanno una bella figura in caso di controlli. Il rischio più concreto per l'host medio è la dimenticanza: la statistica non ha la stessa «urgenza percepita» della Questura, quindi è facile rimandarla e poi perderne traccia. Automatizzare il conteggio e ricevere un promemoria alle scadenze regionali è il modo più semplice per stare tranquilli.

La comunicazione statistica è l'adempimento silenzioso degli affitti brevi: nessuno ne parla finché non arriva il sollecito. Un buon gestionale calcola arrivi e presenze partendo dalle prenotazioni che hai già, prepara gli invii verso Ross1000 o il portale della tua Regione e ti ricorda le scadenze. Se vuoi togliere dalla lista dei pensieri anche questo, prova a collegare le tue prenotazioni a un sistema che fa i conti al posto tuo.

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