Checklist adempimenti affitti brevi 2026
CIN, Alloggiati Web, tassa di soggiorno, cedolare secca, fattura elettronica, ISTAT: la lista completa di cosa fare per tenere in regola un affitto breve nel 2026 — senza sorprese dal Comune o dall'Agenzia delle Entrate.
Da stampare e spuntare voce per voce. Ti arriva anche per email, con un avviso quando cambiano le regole (CIN, tassa di soggiorno, fisco). Niente spam.
Inviando accetti di essere ricontattato da Easybnb. Trattiamo i dati secondo la privacy policy.
Mettere una casa in affitto breve è facile. Tenerla in regola lo è meno, perché gli adempimenti sono sparsi tra Stato, Regione e Comune, e ognuno ha la sua scadenza. Questa è la checklist essenziale per il 2026: usala come punto di partenza e verifica sempre le regole specifiche del tuo Comune, perché alcune (come la tassa di soggiorno) cambiano da città a città.
Nota: questa guida è informativa, non sostituisce il tuo commercialista per la parte fiscale personale.
Prima di pubblicare l'annuncio
- ☐ CIN (Codice Identificativo Nazionale) richiesto e ottenuto dalla Banca Dati Strutture Ricettive, ed esposto nell'annuncio e all'esterno della struttura. Come richiederlo →
- ☐ Eventuale CIR / codice regionale se la tua Regione lo prevede ancora. Differenza CIR e CIN →
- ☐ SCIA o comunicazione al Comune se eserciti in forma imprenditoriale.
- ☐ Requisiti di sicurezza minimi (rilevatori, estintore dove richiesto, dotazioni).
A ogni arrivo dell'ospite
- ☐ Comunicazione degli alloggiati alla Polizia di Stato (Alloggiati Web) entro 24 ore dall'arrivo (24 ore prima è ammesso). Come si fa →
- ☐ Tassa di soggiorno riscossa secondo le regole del tuo Comune (importo per notte, numero massimo di notti, esenzioni per minori e altri casi). Come funziona →
- ☐ Rilascio all'ospite di ricevuta della tassa di soggiorno dove previsto.
Adempimenti periodici
- ☐ Comunicazione (spesso trimestrale) della tassa di soggiorno al Comune, anche "a zero" se non hai avuto ospiti. Esempio Roma →
- ☐ Rilevazione statistica ISTAT / Ross1000 dei flussi turistici, secondo la tua Regione. Invio dati ISTAT →
- ☐ Versamento della tassa di soggiorno incassata, nei termini del Comune.
Parte fiscale
- ☐ Scelta del regime: cedolare secca (21%, o 26% dalla seconda unità in su) oppure ordinario. Calcolo cedolare →
- ☐ Valutazione partita IVA se superi le soglie o gestisci in forma imprenditoriale (oltre le 4 unità la gestione è considerata imprenditoriale). Host o imprenditore? →
- ☐ Fattura o ricevuta all'ospite quando dovuta; fattura elettronica via Sistema di Interscambio se sei in regime che la richiede.
- ☐ Conservazione della Certificazione Unica di Airbnb/Booking e riconciliazione con gli incassi. Scaricare la CU →
Come togliersi metà di questa lista dalle spalle
Molte di queste voci sono ripetitive e a scadenza fissa: sono esattamente quelle che un gestionale può fare per te. Con Easybnb la tassa di soggiorno è calcolata e incassata al check-in, l'invio ad Alloggiati Web è automatico, la fattura elettronica parte da sola verso il Sistema di Interscambio e le statistiche ISTAT/Ross1000 vengono inoltrate. Tu controlli, non rincorri.
