Tassa di soggiorno: farla pagare prima dell'arrivo senza contanti

Basta rincorrere gli ospiti per qualche moneta: ecco come chiedere e incassare la tassa di soggiorno in anticipo, con carta e con la ricevuta pronta.

Easybnb5 ottobre 2026

La tassa di soggiorno si può far pagare prima dell'arrivo, con carta, senza toccare un euro in contanti. Ti servono tre cose: l'importo giusto, un modo semplice per pagare e una traccia di ogni incasso per la dichiarazione al Comune. Qui vediamo come farlo, sia a mano sia con un gestionale.

Perché incassarla in contanti è un problema

Chi gestisce case lo sa bene. La tassa di soggiorno è una cifra piccola, ma ti fa perdere tempo e ti espone a errori. In pratica succede questo:

Il punto è semplice: di solito sei tu, come gestore, a dover riscuotere la tassa e poi versarla e dichiararla al Comune. Se l'incasso è disordinato, lo è anche la dichiarazione.

Cosa devi sapere prima di chiedere il pagamento

Prima di mandare una richiesta all'ospite, chiarisci questi punti:

Esempio concreto: arrivano 2 adulti per 3 notti. Sono 6 pernottamenti. Li moltiplichi per la tariffa prevista dal tuo Comune per quella tipologia di alloggio, tenendo conto di eventuali limiti di notti ed esenzioni. Quello è l'importo da chiedere.

Come farla pagare prima dell'arrivo, anche senza software

Si può fare anche a mano. Ecco i metodi più usati, con pro e contro.

  1. Link di pagamento con carta. Crei un link con l'importo e lo mandi all'ospite qualche giorno prima. È comodo per chi paga, ma devi creare un link per ogni prenotazione, controllare chi ha pagato e tenere un registro a parte.
  2. Bonifico. Funziona con ospiti italiani. Con chi viene dall'estero è lento, a volte costoso per l'ospite, e spesso ti ritrovi a controllare l'estratto conto per capire chi ha pagato cosa.
  3. Tramite il portale di prenotazione. In alcuni casi i portali incassano l'imposta per conto dell'host. Verifica nelle impostazioni del tuo annuncio e con il Comune cosa vale per te, per non farla pagare due volte o non farla pagare affatto.

Qualunque metodo usi, comunica la tassa con chiarezza: nell'annuncio, nel messaggio di conferma e nel promemoria prima dell'arrivo. Un ospite avvisato paga senza discutere.

Un messaggio che puoi copiare

Ecco un esempio da adattare:

Ciao Marco, grazie per la prenotazione! Ti ricordo che il Comune applica la tassa di soggiorno, che non è inclusa nel prezzo. Per voi 2 ospiti e 3 notti l'importo è indicato qui sotto. Puoi pagarla con carta prima di arrivare, così all'arrivo entri e basta. Riceverai subito la ricevuta.

Breve, chiaro, con un motivo concreto per pagare subito: arrivare senza pensieri.

Gli errori più comuni

Come lo fa Easybnb

Noi gestiamo case a Roma ogni giorno, e questo problema l'abbiamo vissuto in prima persona. Per questo in Easybnb il pagamento della tassa di soggiorno è dentro il check-in online: l'ospite lo fa nello stesso momento in cui inserisce i suoi dati, senza passaggi in più.

Ecco come funziona:

Il vantaggio più grande si vede con il self check-in: nessuno deve essere presente per incassare, e tu non devi rincorrere nessuno dopo la partenza. Se stai impostando il check-in online da zero, parti dalla nostra guida passo passo al check-in digitale.

Cosa cambia nella tua giornata

Prima: messaggi per ricordare la tassa, contanti in un cassetto, un foglio con chi ha pagato, ricevute scritte a mano.

Dopo: l'ospite completa il check-in, paga, riceve la ricevuta. Tu vedi l'incasso registrato e passi alla prenotazione successiva.

Se gestisci più appartamenti, la differenza si moltiplica. Ogni prenotazione che non devi seguire a mano è tempo che torna a te.

Prova Easybnb

Se vuoi smettere di incassare la tassa di soggiorno in contanti, prova Easybnb gratis per 7 giorni e fai il prossimo check-in con il pagamento già incluso. Se preferisci vederlo prima, chiedici una demo: ti mostriamo come funziona su una prenotazione vera.

Domande frequenti

Posso chiedere la tassa di soggiorno prima che l'ospite arrivi?

Sì, puoi chiederla in anticipo, ad esempio durante il check-in online. L'importante è che l'importo sia corretto rispetto a ospiti e notti effettive. Se la prenotazione cambia o viene cancellata, gestisci la differenza secondo le regole del tuo Comune.

E se l'ospite si rifiuta di pagare?

Molti Comuni prevedono una procedura per segnalare il mancato pagamento. Controlla il regolamento della tua città. Chiedere il pagamento prima dell'arrivo riduce molto questi casi, perché l'ospite non è ancora con le valigie in mano.

Se l'ospite paga online, devo comunque dichiarare la tassa al Comune?

Sì. Il pagamento online cambia solo il modo in cui incassi, non i tuoi obblighi. A Roma, ad esempio, c'è la comunicazione trimestrale del contributo di soggiorno. Avere gli incassi già registrati ti rende questo passaggio molto più semplice.

L'ospite riceve una ricevuta?

Con Easybnb sì: dopo il pagamento durante il check-in, l'ospite trova la ricevuta nella sua area. Se incassi in altro modo, ricordati di rilasciarla tu.