Contributo di soggiorno Roma: scadenza 16 ottobre 2026 (3° trimestre)

Una data e due adempimenti: comunicazione su GECOS e versamento con PagoPA per il trimestre luglio-settembre 2026.

Easybnb21 ottobre 2026

Il 16 ottobre 2026 è l'ultimo giorno per due cose: inviare su GECOS la comunicazione del contributo di soggiorno del 3° trimestre 2026 (luglio-settembre) e pagare con PagoPA quanto hai incassato. Le regole non cambiano. È la solita scadenza trimestrale, che Roma Capitale ha ricordato con un avviso ufficiale. Se gestisci un affitto breve o una struttura ricettiva a Roma, ti riguarda anche se nel trimestre non hai avuto ospiti.

Cosa dice l'avviso di Roma Capitale

La Ragioneria Generale di Roma Capitale ha pubblicato l'avviso «Scadenze per il contributo di soggiorno» del 16 ottobre 2026. In sintesi:

Quindi: una data, due adempimenti. Comunicare e pagare sono due passaggi distinti. Se ne fai solo uno, non sei in regola.

Cosa cambia rispetto al solito?

Nelle regole, niente. La scadenza segue lo schema che Roma Capitale applica da anni: comunicazione e pagamento entro il 16 del mese successivo alla fine del trimestre. Le date sono sempre queste:

Per te cambia quanto pesa il trimestre. Luglio, agosto e settembre sono spesso mesi pieni, con tanti soggiorni da controllare. Più prenotazioni ci sono, più è facile perdere un ospite esente o un soggiorno arrivato da un portale diverso. Per questo conviene muoversi subito e non il 15 sera.

Chi deve farlo

Riguarda chi a Roma ospita turisti a pagamento e riscuote il contributo di soggiorno. Il Comune distingue tra strutture ricettive (alberghiere, extralberghiere e all'aria aperta) e titolari di affitti brevi e alloggi a uso turistico. Per tutti, però, comunicazioni e pagamenti sono trimestrali e le scadenze sono le stesse.

Attenzione: secondo le indicazioni di Roma Capitale, la comunicazione è obbligatoria anche se non hai avuto ospiti. Se la casa è rimasta vuota a settembre, o era chiusa per lavori, la comunicazione va inviata comunque.

Cosa fare adesso, passo per passo

  1. Raccogli tutte le prenotazioni dal 1° luglio al 30 settembre 2026. Tutte: Airbnb, Booking, altri portali e prenotazioni dirette. Se lavori con più canali, parti da un elenco unico.
  2. Controlla ogni soggiorno. Per ognuno ti servono il numero di ospiti, le notti e gli eventuali esenti. Per gli esenti tieni da parte i documenti che hai raccolto.
  3. Confronta con quello che hai incassato. Il totale riscosso dagli ospiti deve tornare con quello che dichiari. Segna i casi particolari prima di aprire GECOS: cancellazioni, cambi di date, ospiti esenti, ospiti che non hanno pagato.
  4. Compila e invia la comunicazione su GECOS. Se è la prima volta o non ricordi i passaggi, segui la nostra guida su come comunicare la tassa di soggiorno a Roma con GECoS.
  5. Paga con PagoPA. Il pagamento è un passaggio a parte: non darlo per fatto solo perché hai inviato la comunicazione.
  6. Salva tutto. Scarica la ricevuta della comunicazione e quella del pagamento. Mettile in una cartella per trimestre.

Un esempio pratico. Hai un bilocale a Trastevere. A luglio e agosto hai lavorato quasi sempre, a settembre la casa è rimasta chiusa due settimane per una piccola ristrutturazione. Nella comunicazione entrano tutti i soggiorni da luglio a settembre. Le settimane vuote non ti esonerano: la comunicazione del trimestre va inviata lo stesso, e il pagamento riguarda quello che hai riscosso.

Se vuoi un metodo per arrivare pronto ogni trimestre, leggi anche come fare la comunicazione trimestrale del contributo di soggiorno a Roma senza impazzire.

Perché non aspettare l'ultimo giorno

Il 16 è la scadenza, non il giorno giusto per cominciare. Ci sono almeno tre buoni motivi per anticipare:

E se sei in ritardo?

Se ti accorgi di aver saltato la scadenza, non far finta di niente. Roma Capitale prevede il ravvedimento operoso per il pagamento in ritardo del contributo di soggiorno, con una tabella delle sanzioni pubblicata nella pagina del servizio sul sito del Comune. Gli importi dipendono da quanto ritardo hai accumulato, quindi controlla sempre la fonte ufficiale prima di pagare. Abbiamo spiegato come funzionano scadenze e sanzioni in tassa di soggiorno trimestrale: scadenze, sanzioni e come prepararla.

Come lo gestisci con Easybnb

La comunicazione su GECOS e il pagamento su PagoPA restano a te. Il lavoro pesante, però, è arrivarci con i dati in ordine. E lì Easybnb ti aiuta:

Così il giorno in cui apri GECOS hai già davanti quello che ti serve, e ti resta solo da controllare e inviare.

Domande frequenti

Devo inviare la comunicazione se a luglio-settembre non ho avuto ospiti?

Sì. Secondo le indicazioni di Roma Capitale, le comunicazioni trimestrali sono obbligatorie anche se non hai avuto ospiti. Anche con una casa vuota, la comunicazione del 3° trimestre va inviata entro il 16 ottobre 2026.

Se pago con PagoPA, devo comunque fare la comunicazione su GECOS?

Sì. Sono due adempimenti distinti con la stessa scadenza: la comunicazione si invia su GECOS, il pagamento si fa con PagoPA. Servono tutti e due.

Qual è la prossima scadenza dopo il 16 ottobre?

Il trimestre ottobre-dicembre 2026 si comunica e si paga entro il 16 gennaio 2027, sempre secondo la regola del 16 del mese successivo alla fine del trimestre.

Ho saltato la scadenza: cosa faccio?

Mettiti in regola il prima possibile. Roma Capitale prevede il ravvedimento operoso per il pagamento in ritardo del contributo di soggiorno. Controlla sul sito del Comune la tabella delle sanzioni aggiornata prima di pagare.